lunedì 11 aprile 2016

Nasce 'Leti Smart', il bastone intelligente per ciechi

Un bastone intelligente per ciechi. Talmente intelligente che si autoillumina quando fa buio e indica attraverso un microfono la via in cui il possessore si trova. È l’invenzione che un’azienda di Trieste, la Scen srl, con sede a Muggia, ha messo a punto allo scopo di migliorare la sicurezza e l’autonomia dei non vedenti. 

«Il bastone si chiama Leti Smart in memoria di mia moglie, Letizia, purtroppo scomparsa tre anni fa, ma è anche il giusto acronimo che ne riassume le funzioni, “light engine and tag informations» spiega il presidente dell’Uci di Trieste, Marino Attini, che per lunghi anni ha lavorato all’Insiel. E aggiunge: «Questo bastone garantirà al non vedente la massima visibilità nell’attraversamento pedonale e nelle zone a scarsa illuminazione, faciliterà l’individuazione e l’attivazione dei semafori sonori e fornirà utili informazioni di orientamento mentre la persona si muove, per esempio indicando, attraverso un microfono, la via nella quale si trova».

Non basta. Il prezzo sarà tutt’altro che proibitivo: «Questa soluzione - sottolinea Attini - prevede costi di realizzazione e di installazione contenuti, sia per chi acquista il bastone sia per chi installa l’infrastruttura e ne controlla il funzionamento. Questa soluzione è stata denominata Smart proprio perché rientra nel progetto “smart city”, quello di una città che dialoga col cittadino e a maggior ragione col disabile visivo». Il bastone sarà realizzato in due versioni: una per non vedenti mantenendo la fisicità del tradizionale bastone e l’altra per ipovedenti in formato telecomando.

Ugo Salvini, Il Piccolo